30 Ottobre 2026
Jerusalem, Israele: Secondo i dati di uno studio clinico controllato con placebo, pubblicato sul *Journal of Cannabis Research*, una singola dose orale di un estratto di cannabis riduce significativamente il consumo di oppioidi nei pazienti che soffrono di dolore acuto.
Alcuni ricercatori israeliani hanno valutato gli effetti di una tintura di cannabis – in grado di ridurre il fabbisogno di morfina – rispetto a un placebo, coinvolgendo 69 pazienti affetti da dolore radicolare (di origine nervosa) acuto. I partecipanti allo studio hanno ricevuto una tintura a base di THC/CBD ad alto dosaggio, una a basso dosaggio oppure un placebo. Il consumo di morfina per via endovenosa da parte dei pazienti è stato monitorato a distanza di otto e 24 ore.
I pazienti a cui è stata somministrata la formulazione di cannabis ad alto dosaggio hanno richiesto una quantità nettamente inferiore di morfina nelle 24 ore successive. Sono stati segnalati pochi effetti collaterali avversi.
«Il nostro studio ha dimostrato una riduzione significativa del consumo di morfina per via endovenosa in seguito alla somministrazione di una singola dose sublinguale di una formulazione a base di cannabinoidi, contenente THC, CBD e specifici terpeni», hanno concluso gli autori. «Tra i soggetti affetti da dolore radicolare acuto, coloro che hanno ricevuto 19,8 mg di THC, 19,8 mg di CBD e 3 mg di terpeni hanno consumato circa la metà della dose di morfina rispetto a chi ha ricevuto il placebo. Tale riduzione è stata ottenuta senza causare effetti avversi gravi o prolungati. […] L’effetto di risparmio di oppioidi, mediato dai cannabinoidi e protratto per 24 ore, suggerisce un’azione sensoriale prolungata e/o effetti di natura affettivo-cognitiva nella gestione del dolore, che persistono oltre la finestra temporale dell’effetto puramente sensoriale. […] Questi risultati confermano il potenziale dei cannabinoidi come agenti in grado di ridurre il ricorso agli oppioidi nella gestione del dolore acuto».
I risultati dello studio sono in linea con quelli di altre ricerche, secondo cui la cannabis botanica e i preparati a base di cannabis sono associati a un minor bisogno di oppioidi in pazienti affetti da diverse tipologie di dolore cronico, tra cui il dolore postoperatorio, il dolore oncologico e la lombalgia resistente ai trattamenti.
Il testo integrale dello studio, intitolato «Opioid-sparing effect of cannabinoid formulation in treating acute radicular pain: A randomized controlled trial» (Effetto di risparmio di oppioidi di una formulazione a base di cannabinoidi nel trattamento del dolore radicolare acuto: uno studio clinico randomizzato), è disponibile sul *Journal of Cannabis Research*. Ulteriori informazioni sugli effetti della cannabis nel ridurre il fabbisogno di oppioidi sono consultabili nella scheda informativa (Fact Sheet) della NORML, ‘Relationship Between Marijuana and Opioids.’

