Allenamento delle piante di cannabis per ottenere rese maggiori

28 Maggio 2026

Stoney Tark

https://oaksterdam.com/training-cannabis-plants-for-bigger-yields/

Uno dei modi più semplici e gratificanti per aumentare la resa è utilizzare le tecniche di addestramento delle piante. Esistono molte tecniche diverse, tra cui la cimatura, il fimming, il low-stress training (LST), il super cropping e la potatura. Sapere quando applicarle può aumentare significativamente la resa e modificare la forma e la struttura delle piante.

#1: Ideale per piccoli spazi di coltivazione
Le tecniche di addestramento delle piante di cannabis sono ideali per i coltivatori con spazio limitato, soprattutto per il controllo dell’altezza. L’addestramento delle piante è vantaggioso per massimizzare lo spazio di coltivazione, la copertura e la penetrazione della luce e per controllare l’altezza finale della chioma. Naturalmente, anche la coltivazione di ibridi a predominanza indica può essere vantaggiosa.


#2: Addestrare durante la fase vegetativa
Eseguire tutte le operazioni di addestramento delle piante durante la fase vegetativa, quando il timer è impostato su un ciclo luce/buio di 18 ore di luce e 6 ore di buio. Durante la crescita vegetativa, le piante si concentrano sullo sviluppo dei nodi, dei rami laterali, delle foglie e delle radici. L’allenamento delle piante dopo aver impostato un ciclo luce/buio di 12 ore può causare stress, soprattutto se si utilizzano tecniche ad alto stress come la cimatura e il super cropping.

#3: Tempo di recupero
La robustezza delle piante determina la velocità con cui si riprendono dopo ogni tecnica di allenamento. Lasciate che le piante si riprendano completamente dopo cinque-sette giorni, sia con metodi a basso che ad alto stress.
Le piante di cannabis che non ricevono un adeguato tempo di recupero possono danneggiarsi e indebolirsi. Alcune piante possono anche essere più resistenti all’allenamento rispetto ad altre. Potrebbe essere necessario procedere per tentativi ed errori per trovare le tecniche più adatte a ciascuna pianta.

#4: Cimatura
“Cimatura” significa tagliare il germoglio all’altezza del nodo apicale, il che permette di aumentare il numero di nodi sulla pianta e di ottenere una chioma folta e
più densa. La cimatura è un ottimo modo per ridurre l’altezza della pianta e può essere eseguita più volte durante la fase vegetativa. Oltre ad aumentare il numero potenziale di siti di fioritura, la cimatura favorisce anche la formazione di rami laterali spessi in grado di sostenere un peso considerevole.

#5: Usa filo spesso per la tecnica LST (Low-Stress Training)
Esistono diversi modi per legare le piante, e il più comune è usare del filo da giardinaggio. Negli anni ho imparato che un filo da giardinaggio spesso rivestito di gomma è l’ideale per la tecnica LST, perché impedisce al filo sottile di crescere e tagliare il fusto o i rami laterali. Il vantaggio di usare un filo più spesso è che è facile da srotolare e da cui rimuovere gli anelli, e non taglia le piante.


#6: Prova diverse tecniche di addestramento delle piante insieme
Se vuoi davvero dedicarti alle tue piante, cosa c’è di meglio che applicare quante più tecniche di addestramento possibili? Tutte le tecniche di addestramento dovrebbero essere eseguite durante la fase vegetativa e, se combinate, ti danno la possibilità di creare la forma e la struttura che preferisci. Preparati a provare cimatura, fimming, LST, potatura e super cropping quando le tue piante hanno tre o quattro settimane.

#7: Potatura prima della fioritura
Molti coltivatori preferiscono potare le piante dopo aver impostato il ciclo di luce 12/12. Aspettano che le piante si allunghino prima di potare i rami più bassi. Un metodo semplice per potare è quello di tagliare i rami fino a un nodo usando un bisturi affilato una settimana prima di indurre la fioritura.

Sebbene rimuovere l’80% o più del fogliame possa sembrare controproducente, permette alle piante di concentrare tutte le loro energie su un raccolto abbondante nella parte superiore. Oltre a eliminare il problema della crescita di piccole cime “a popcorn”, migliora la circolazione dell’aria ed elimina la necessità di potare durante la fase di fioritura. La potatura e la defogliazione delle autofiorenti sono consigliate; tuttavia, dovrebbero essere eseguite durante le prime quattro settimane di crescita.

#8: Super Crop per piante robuste
Kyle Kushman è famoso per il suo metodo di allenamento che prevede la rottura degli steli, che può sembrare brutale e stressante; tuttavia, incoraggia le piante a diventare resistenti, resilienti e robuste. Il super cropping consiste nel rompere intenzionalmente la parete cellulare interna del fusto o del ramo laterale. Le piante reagiscono al movimento di torsione e rottura inviando ormoni riparativi nel punto di rottura.
Occorrono circa 7-10 giorni perché le piante formino un robusto nodo legnoso che funga da sistema di supporto. La tecnica del super cropping è senza dubbio la più difficile da padroneggiare. Tuttavia, una volta imparata, la differenza in termini di vitalità delle piante, tasso di crescita e potenziale di resa è incredibile.

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