USA: Caratterizzazione dei cannabinoidi e attività antitumorale degli estratti del fusto di Cannabis sativa contro le cellule del cancro

22 Maggio 2026

Ambo Idzi AmosDepartment of Chemistry, Federal University of Lafia, PMB 146, Nasarawa State, Nigeria

Edward Bebe AyakemeDepartment of Chemistry, Federal University of Lafia, PMB 146, Nasarawa State, Nigeria

https://lafiascijournals.org.ng/index.php/ljsir/en/article/view/808

La Cannabis sativa è una pianta che suscita crescente interesse nella ricerca, grazie al suo valore terapeutico associato ai suoi costituenti attivi, come i cannabinoidi e i terpeni. In questo studio, abbiamo caratterizzato alcuni cannabinoidi isolati dai fusti della pianta di cannabis utilizzando uno spettrometro di risonanza magnetica nucleare (NMR) JEOL Delta GX 400 MHz FT e abbiamo valutato l’attività antitumorale degli estratti contro le cellule del carcinoma del colon-retto. La vitalità cellulare è stata valutata utilizzando il metodo AlamarBlue e le letture sono state registrate in termini di valori di fluorescenza utilizzando un lettore di micropiastre. Dai fusti sono stati isolati due cannabinoidi (cannabinolo e acido tetraidrocannabinolico).

Il cancro è tra le principali cause di morte a livello mondiale, con circa 9,6 milioni di decessi in tutto il mondo [1]. Recentemente, sono stati sviluppati nuovi metodi come la nanoterapia, la cattura neutronica e la terapia di elettrorisonanza a bassa intensità per contrastare la diffusione di queste malattie mortali. Tuttavia, tutti questi metodi sono associati a numerosi effetti collaterali che incidono negativamente sulla salute del paziente. È quindi urgente sviluppare farmaci antitumorali a partire da materiali vegetali e applicarli nella pratica clinica, poiché questo approccio offre il mezzo più sicuro per ridurre il tasso di mortalità correlato al cancro, in costante aumento [2]. Molti farmaci derivati ​​da prodotti naturali sono attualmente utilizzati per il trattamento del cancro, e numerosi esempi ne dimostrano l’efficacia [3].

La ricerca indica che diverse piante alimentari, erbe medicinali e spezie contengono metaboliti primari e secondari che possono contribuire al trattamento del cancro [4]. La ricerca ha inoltre dimostrato che gli estratti vegetali e i loro componenti attivi, inclusi i polifenoli e altri costituenti bioattivi, possiedono proprietà antitumorali, antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti e immunomodulatorie [5].

Queste attività dei materiali vegetali ne garantiscono l’efficacia nella prevenzione e nel trattamento di vari tipi di cancro, tra cui quelli dello stomaco, del colon, del colon-retto, della pelle, del polmone, del fegato e della prostata [6].

L’analisi fitochimica della pianta di cannabis ha rivelato la presenza di cannabinoidi (THC, CBD, CBN, CBG) insieme a numerosi costituenti minori, tra cui terpeni e terpenoidi, fenoli, acidi grassi e flavonoidi [7].

Tuttavia, solo alcuni di questi costituenti mostrano proprietà medicinali e, poiché gli estratti della pianta variano nella composizione, la cannabis non può essere considerata un farmaco generico. I costituenti attivi della Cannabis sativa, tra cui THC, CBN e CBD, sono supportati da consistenti evidenze precliniche e cliniche, in particolare per quanto riguarda il loro potenziale nel trattamento del cancro [8].

Questo studio valuta l’efficacia degli estratti di fusto di Cannabis sativa nella prevenzione e nel trattamento del cancro del colon-retto utilizzando metodi analitici standard. Il cancro del colon-retto, noto anche come cancro del colon, dell’intestino o del retto, è lo sviluppo di una neoplasia maligna nel colon o nel retto [9], con segni e sintomi che possono includere sangue nelle feci, alterazioni dell’alvo, perdita di peso, dolore addominale e affaticamento [10].

Le cause principali del cancro del colon-retto sono fattori legati allo stile di vita e disturbi genetici [11, 8]. Il cancro del colon-retto può essere trattato con una combinazione di chirurgia, radioterapia, chemioterapia e terapia mirata [9]. Sebbene i metodi sopra elencati siano opzioni valide per il trattamento del cancro del colon-retto, comportano un rischio potenzialmente letale a causa della tossicità di alcuni di questi trattamenti.

Di conseguenza, il presente studio è stato progettato per valutare l’efficacia degli estratti di fusto di Cannabis sativa nella prevenzione e nel trattamento di una forma letale di cancro. La Cannabis sativa, un prodotto naturale, offre un metodo di somministrazione ecocompatibile e più sicuro per il trattamento del cancro rispetto ad altri approcci convenzionali. Sono state determinate le concentrazioni degli estratti di fusto e, sulla base di questi profili, è stata condotta un’analisi per valutarne l’attività antitumorale e identificare gli effetti modulatori, sia positivi che negativi.

Il presente studio dimostra che i fusti di Cannabis sativa possiedono promettenti proprietà antitumorali, in quanto i loro estratti inibiscono la crescita delle cellule del cancro del colon-retto, e ciò potrebbe essere dovuto ai cannabinoidi isolati nel presente studio.

I risultati di questo studio hanno rivelato che i fusti di Cannabis sativa contengono cannabinoidi e che gli estratti di esano ed etanolo inibiscono la crescita delle cellule del cancro del colon-retto. Tuttavia, l’efficacia di questi estratti dipende dalla loro concentrazione. Pertanto, gli estratti rappresentano un promettente agente antitumorale e il loro meccanismo d’azione dovrebbe essere ulteriormente approfondito.

DOWNLOAD Cannabinoids Characterization and the Anti-cancer Activity of Cannabis sativa Stem Extracts against Colorectal Cancer Cell