4 Giugno 2026
L’Assemblea Nazionale nigeriana legalizzerà la cannabis per uso medico in Nigeria. Secondo quanto riportato, l’Assemblea Nazionale nigeriana starebbe elaborando un disegno di legge per legalizzare la cannabis a fini medici ed economici, scatenando un dibattito sui potenziali benefici economici e preoccupazioni relative all’abuso di sostanze stupefacenti.
L’Assemblea Nazionale nigeriana starebbe lavorando a un disegno di legge volto a legalizzare la cannabis per scopi medici, industriali ed economici, nell’ambito di un sistema regolamentato.
La proposta, che ha riacceso il dibattito in tutto il Paese, dovrebbe concentrarsi sulla coltivazione e sull’uso controllato della cannabis per scopi sanitari, di ricerca farmaceutica, di esportazione e di produzione industriale, piuttosto che per il consumo ricreativo.
La questione è stata recentemente portata all’attenzione del pubblico dall’ex senatore e leader del Partito Laburista, Athan Nneji Achonu, il quale ha rivelato che i legislatori stanno attualmente elaborando una legge che potrebbe creare un quadro giuridico per gli investimenti e le applicazioni mediche legate alla cannabis in Nigeria.
Secondo Achonu, la Nigeria rischia di perdere l’opportunità di entrare in un mercato globale della cannabis in rapida crescita, di cui diversi Paesi stanno già beneficiando economicamente.
I sostenitori del disegno di legge sostengono che la produzione regolamentata di cannabis potrebbe aprire nuove fonti di reddito per il Paese, creare opportunità di lavoro e attrarre investimenti stranieri nei settori agricolo e sanitario.
Credono inoltre che la cannabis potrebbe essere utilizzata a scopo terapeutico, inclusi trattamenti farmaceutici e ricerca scientifica, sotto stretta supervisione e con un sistema di licenze.
La cannabis rimane illegale in Nigeria secondo le leggi vigenti, e il possesso, la coltivazione e il traffico comportano gravi sanzioni penali. Tuttavia, l’ultima proposta mira a separare la regolamentazione della cannabis a scopo terapeutico e industriale dall’abuso di droghe illegali.
Non è la prima volta che i legislatori si battono per una riforma della cannabis in Nigeria. Negli anni precedenti, diverse proposte di legge sono state presentate all’Assemblea Nazionale con l’obiettivo di legalizzare la coltivazione della canapa industriale e l’uso medico controllato.
Alcune di queste proposte precedenti si concentravano sulla creazione di sistemi di licenze per agricoltori, trasformatori e ricercatori, mantenendo al contempo sanzioni severe per l’uso ricreativo non autorizzato e il traffico.
Paesi come Canada, Germania, Israele, Lesotho e Zimbabwe hanno già istituito industrie regolamentate della cannabis per scopi medici o industriali, generando miliardi di dollari all’anno attraverso esportazioni, tassazione e investimenti nel settore sanitario.
I sostenitori della proposta nigeriana affermano che il Paese potrebbe trarne notevoli benefici grazie al suo ampio settore agricolo e alle favorevoli condizioni climatiche.
Tuttavia, l’idea rimane controversa. Critici e attivisti antidroga hanno avvertito che la legalizzazione della cannabis in qualsiasi forma potrebbe aumentare l’abuso di sostanze, la dipendenza e i problemi di salute mentale se non adeguatamente monitorata.
L’Agenzia nazionale per il contrasto alla droga (NAFDAC) ha in passato mantenuto posizioni intransigenti contro la coltivazione e il traffico illegale di cannabis, soprattutto perché la Nigeria rimane uno dei Paesi che combattono i crimini legati alla droga e l’abuso tra i giovani.
Nonostante le preoccupazioni, i sostenitori insistono sul fatto che il disegno di legge si concentri sulla crescita economica e sull’uso medico regolamentato, piuttosto che sull’incentivazione del consumo pubblico.
Mentre il dibattito continua, molti nigeriani sono divisi sulla questione se il Paese debba abbracciare una riforma sulla cannabis o mantenere le attuali rigide leggi antidroga.

