140 prodotti, 600 punti vendita: la cannabis terapeutica in Marocco continua a svilupparsi

3 Luglio 2026

Aurélien BERNARD

https://www.newsweed.fr/maroc-140-produits-cannabis-medical/

A cinque anni dall’adozione della Legge n. 13-21, il Marocco continua a sviluppare il suo settore legale della cannabis. Il Paese ha annunciato di aver registrato oltre 140 prodotti a base di cannabis, fabbricati da laboratori farmaceutici marocchini e approvati dall’Agenzia marocchina per i medicinali e i prodotti sanitari (AMMPS).

Secondo Mohamed El Guerrouj, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per la Regolamentazione delle Attività Connesse alla Cannabis (ANRAC), questi prodotti sono già disponibili in oltre 600 punti vendita autorizzati in tutto il Regno. L’annuncio è stato dato durante la prima conferenza scientifica dedicata all’uso terapeutico della cannabis, organizzata a Rabat dall’ANRAC e dalla Società Marocchina di Scienze Mediche (SMSM).

Un settore ancora in gran parte trainato dalla coltivazione

L’espansione della coltivazione legale di cannabis rimane centrale nella strategia del Marocco. Secondo l’ANRAC, nel 2025 il Paese ha prodotto quasi 2.000 tonnellate di cannabis essiccata, il 10% in più rispetto all’anno precedente.

Il sistema di licenze continua ad espandersi. Per la stagione 2025 sono state registrate complessivamente 5.765 licenze attive, di cui 5.492 permessi di coltivazione a beneficio di oltre 5.300 agricoltori. Le altre licenze riguardano la trasformazione, il trasporto, la commercializzazione, l’esportazione e l’importazione di sementi.

Per le autorità marocchine, questi dati dimostrano la graduale transizione da un’economia della cannabis storicamente informale a un settore regolamentato e tracciabile. L’obiettivo non è solo quello di offrire opportunità legali agli agricoltori nelle regioni di produzione tradizionali, ma anche di creare un ecosistema in grado di soddisfare gli standard farmaceutici e i requisiti del mercato internazionale.

Il settore rimane fortemente incentrato sulla produzione agricola. Mentre la coltivazione sta diventando più strutturata, la trasformazione e lo sviluppo di prodotti terapeutici ad alto valore aggiunto sono ancora nelle fasi iniziali.

La ricerca medica e l’adozione rimangono sfide importanti.

Nonostante il crescente numero di prodotti registrati, i funzionari marocchini riconoscono che l’uso terapeutico della cannabis medica in Marocco rimane limitato.

Secondo Mohamed El Guerrouj, i professionisti sanitari e i ricercatori devono svolgere un ruolo più incisivo nell’individuazione di nuove applicazioni mediche per i trattamenti a base di cannabis. Ha spiegato che medici prescrittori, ricercatori scientifici e organizzazioni professionali sono essenziali per ampliare l’accesso dei pazienti e garantire opportunità economiche a lungo termine per i produttori autorizzati.

Durante la conferenza, i partecipanti hanno sottolineato la necessità di una base scientifica più solida a supporto del settore. Tra le raccomandazioni figurano la creazione di un elenco nazionale di indicazioni terapeutiche, lo sviluppo di protocolli di trattamento e linee guida cliniche per gli operatori sanitari e l’istituzione di un osservatorio per il monitoraggio dei pazienti.

L’evento ha inoltre evidenziato l’importanza della ricerca clinica e farmacologica per valutare l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di cannabis legale.

Formazione e innovazione al centro della crescita futura

A sostegno dello sviluppo del settore, sono state annunciate due nuove partnership durante la conferenza. La prima istituirà un premio di ricerca dedicato all’uso terapeutico della cannabis, mentre la seconda implementerà un programma di certificazione universitaria e professionale incentrato sulla cannabis terapeutica.

Questa iniziativa formativa sarà sviluppata in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Farmacia di Casablanca presso l’Università Hassan II.

Per Moulay Saïd Afif, presidente della SMSM (Società Marocchina di Cannabis Terapeutica), il Marocco è già diventato un leader in questo settore. A suo dire, il quadro normativo del Paese per la coltivazione, la lavorazione e l’uso medico della cannabis è sempre più considerato uno dei modelli di riferimento del continente.

La sfida per il Marocco ora è quella di andare oltre la semplice coltivazione e costruire una filiera completamente integrata, con standard di qualità farmaceutica e uno sviluppo economico sostenibile. In questo modo, il Regno potrebbe affermarsi come uno dei mercati di cannabis terapeutica più avanzati in Africa.