Malta ora consente ai Cannabis Club di detenere fino a 3,5 kg di cannabis

23 Marzo 2026

Aurélien BERNARD

https://www.newsweed.fr/malte-autorise-desormais-cannabis-clubs-3kg5-cannabis/

Malta ha aggiornato il proprio quadro normativo sulla cannabis, aumentando in particolare la quantità di prodotto che i Cannabis Club maltesi possono immagazzinare. Le modifiche, introdotte da un nuovo parere legale la scorsa settimana, adeguano i limiti di stoccaggio in base al numero di soci registrati in ciascun club.

Fino ad ora, tutti i club erano limitati a 500 grammi di cannabis essiccata in magazzino, indipendentemente dalle dimensioni. Le nuove norme sostituiscono questo limite generale con un sistema a livelli, pensato per i club più grandi che faticano a soddisfare la domanda. In base al nuovo quadro normativo, i club con più di 350 soci possono ora immagazzinare fino a 3,5 kg di cannabis presso il proprio centro di distribuzione. Quelli con un numero di soci compreso tra 250 e 350 possono immagazzinare fino a 2,45 kg, mentre i club con un numero di soci compreso tra 110 e 250 possono immagazzinare 1,75 kg.

Le organizzazioni più piccole sono soggette a limiti più rigidi. Le associazioni con meno di 100 membri sono limitate a 700 grammi, mentre quelle con meno di 50 membri possono conservarne solo 350 grammi in loco.

Queste modifiche, riportate dal Times of Malta, fanno seguito a segnalazioni secondo cui molte associazioni maltesi operavano a pieno regime e spesso esaurivano le scorte. Allineando i limiti di stoccaggio alle dimensioni dell’associazione, le autorità di regolamentazione sembrano allentare i vincoli del sistema senza modificare il quadro giuridico generale che disciplina l’uso personale.

Nessuna modifica ai limiti di possesso o acquisto

Le modifiche non alterano le norme relative alla quantità di cannabis che i singoli individui possono detenere, acquistare o conservare in casa.

Dalla riforma della legislazione maltese sulla cannabis alla fine del 2021, gli adulti possono detenere fino a 7 grammi senza incorrere in accuse penali. Il possesso di una quantità compresa tra 7 e 28 grammi comporta la comparizione in tribunale anziché un procedimento penale.

I membri registrati di un’associazione possono acquistare fino a 7 grammi nell’arco di 24 ore, fino a un limite mensile di 50 grammi. I singoli individui possono inoltre conservare in casa fino a 50 grammi di cannabis essiccata.

Nei siti di coltivazione, le associazioni possono conservare l’equivalente di otto mesi di fornitura, calcolati in 50 grammi per membro. Questa disposizione rimane invariata con le nuove modifiche.

Rafforzamento delle forze dell’ordine e sanzioni più severe

Sebbene i limiti di stoccaggio siano stati aumentati per i club più grandi, il governo ha contemporaneamente rafforzato le misure di controllo e inasprito le potenziali sanzioni. Le associazioni che detengono una quantità di cannabis superiore a quella consentita nei loro centri di distribuzione rischiano multe che vanno da 2.000 a 10.000 euro. I reati commessi nei siti di coltivazione comportano rischi significativamente maggiori, con sanzioni che possono arrivare fino a 50.000 euro.

e modifiche ampliano anche l’importo massimo della sanzione. In precedenza, la sanzione amministrativa massima che poteva essere imposta a un’associazione di cannabis era di 10.000 euro. Questo limite è stato ora innalzato a 50.000 euro, ovvero fino al doppio del fatturato generato dal reato.

Inoltre, sono state introdotte nuove sanzioni per i singoli individui che trasportano cannabis per conto di un’associazione senza l’autorizzazione scritta dell’Autorità per l’Uso Responsabile della Cannabis (ARUC), l’organismo responsabile della supervisione del sistema regolamentato di Malta.

Il quadro normativo aggiornato introduce inoltre requisiti di due diligence più chiari e norme interne più rigorose in materia di tenuta dei registri, a testimonianza di un impegno volto a professionalizzare le attività in questo settore