L’UE semplifica i controlli sulla coltivazione della canapa

24 Agosto 2026

Aurélien BERNARD

https://www.newsweed.fr/ue-simplifie-controles-culture-chanvre/

Normative sulla coltivazione della canapa nell’Unione Europea

L’Unione Europea ha adottato nuove norme per semplificare i controlli sulle coltivazioni di canapa.

Controlli sulla canapa più flessibili.

Il Regolamento delegato (UE) 2026/177 della Commissione modifica le norme che disciplinano la produzione di canapa nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC). Adottato a gennaio e pubblicato a marzo, questo regolamento è ora in vigore e offre agli Stati membri maggiore flessibilità nell’organizzazione dei controlli di conformità.

La Commissione europea afferma che l’esperienza ha dimostrato che i controlli possono essere semplificati senza compromettere l’affidabilità delle analisi del THC.

Il nuovo quadro normativo offre quindi alle autorità nazionali maggiore flessibilità in merito alle scadenze per i controlli di conformità e consente una riduzione del numero di ispezioni al fine di diminuire i costi amministrativi.

I requisiti fondamentali non sono scomparsi.

I pagamenti della PAC per la produzione di canapa rimangono subordinati all’utilizzo di sementi certificate idonee e al rispetto della soglia di THC applicabile.

Le autorità devono inoltre continuare a registrare informazioni dettagliate sui controlli del THC, inclusi i risultati delle analisi, le procedure di campionamento, il numero di analisi e la percentuale della superficie dichiarata ispezionata.

Per i controlli in loco, il regolamento stabilisce tassi minimi del 15% della superficie dichiarata coltivata a canapa con una procedura unica e del 10% quando uno Stato membro applica un sistema di autorizzazione preventiva.

Ciò offre maggiore flessibilità rispetto a un regime di ispezione uniforme, pur mantenendo soglie di controllo definite. Una riforma agricola più ampia è ancora in fase di elaborazione.

Le disposizioni sulla canapa rappresentano solo una parte di un insieme molto più ampio di modifiche alle norme agricole dell’UE.

Il regolamento (UE) 2026/177 modifica anche le disposizioni relative alle organizzazioni di produttori, al ritiro dal mercato, ai meccanismi di sostegno e ai requisiti ambientali per i pascoli permanenti.

Diverse di queste modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, nell’ottica di semplificare l’attuazione della PAC. Per quanto riguarda la canapa, tuttavia, l’effetto più immediato risiede nella revisione dell’approccio alle ispezioni.

Il regolamento non modifica sostanzialmente le condizioni per la concessione dei pagamenti della PAC, ma cambia le modalità con cui gli Stati membri possono verificare la conformità.

Il ruolo della canapa nell’ambito della PAC rimane una questione a sé stante. Al di là del regolamento già adottato, il futuro ruolo della canapa nella politica agricola europea è ancora oggetto di dibattito.

Le discussioni in seno al Consiglio dell’Unione europea si concentrano sulle modifiche alle norme che regolano l’organizzazione del mercato comune, che coprono un’ampia gamma di questioni agricole, dagli standard di commercializzazione e dagli interventi sul mercato ai dazi all’importazione.

Il potenziale impatto sulla canapa dipenderà dai negoziati che coinvolgeranno il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea. Pertanto, non è possibile trarre conclusioni definitive in questa fase. Un’altra proposta in esame al Parlamento europeo mira a riconoscere i fiori di canapa come prodotti agricoli ammissibili agli aiuti della PAC. Questa iniziativa è distinta dal regolamento (UE) 2026/177 e non è stata ancora recepita nel diritto dell’UE.