7 Ottobre 2026
PGP Farmer, l’azienda biotech francese che sta realizzando il primo impianto nazionale di produzione di cannabis terapeutica conforme agli standard EU-GMP, ha selezionato cinque cultivar d’élite tra le 30 varietà olandesi oggetto di una sperimentazione di fenotipizzazione; ciò pone le basi agronomiche per il suo stabilimento di 9 ettari in Dordogna, proprio mentre la Francia si avvicina alle riforme necessarie per il lancio definitivo della cannabis terapeutica.
La selezione, annunciata il 16 settembre 2026, avviene mentre Parigi è prossima alla pubblicazione dei decreti che daranno il via all’apertura della finestra per la presentazione dei dossier presso l’Agence nationale de sécurité du médicament (ANSM) e alla ripresa della valutazione sul rimborso da parte dell’Haute Autorité de Santé (HAS), segnando gli ultimi passaggi normativi prima dell’avvio della commercializzazione.
Il progetto pilota (*proof-of-concept*), condotto nei Paesi Bassi in collaborazione con la piattaforma di ricerca applicata Innexo B.V., ha coinvolto 2.400 semi e 1.440 piante trapiantate, sottoponendoli a diversi mesi di screening progressivo basato su indicatori di vigore, resa e qualità di grado farmaceutico. Cinque cultivar, tratte da una libreria iniziale di 30 genotipi, accederanno alla Fase 2, durante la quale verranno definite le procedure operative standard per lo stabilimento in Dordogna.
“Selezionare cinque varietà d’élite tra le 30 sottoposte a questo progetto pilota ha richiesto un rigore assoluto, basato su criteri di eccellenza”, ha dichiarato il Dr. Frédéric Lota, Chief Scientific Officer di PGP Farmer, responsabile della sperimentazione in collaborazione con Innexo B.V.
“Ora disponiamo delle varietà più performanti per passare alla fase 2 e perfezionare la progettazione del futuro stabilimento farmaceutico in Dordogna, al fine di garantire ai pazienti una qualità impeccabile e la piena conformità agli standard EU-GMP”.
Forte di un round di finanziamento da 3 milioni di euro concluso a febbraio, PGP Farmer si posiziona come l’unico operatore francese a produrre materie prime farmaceutiche (MPUP) a base di cannabis terapeutica. Lo stabilimento in Dordogna è progettato per raggiungere una capacità produttiva annua di 30 tonnellate a pieno regime, una scala operativa pensata per ridurre la dipendenza della Francia – e dell’Europa – dalle importazioni extra-UE. Circa il 75% delle infiorescenze di cannabis terapeutica fornite all’interno del blocco proviene ancora dall’esterno; la sola Germania ne ha importate quasi 200 tonnellate nel 2025.
I risultati della sperimentazione giungono proprio mentre la Francia sta ultimando l’assetto normativo per il lancio commerciale. Il 30 giugno, il governo ha confermato al Senato che il decreto relativo al rimborso dei farmaci a base di cannabis era stato trasmesso al Consiglio di Stato; il relativo esame è iniziato dopo la pausa estiva.
La pubblicazione di tale decreto, unitamente al decreto di autorizzazione generale e ai decreti ministeriali che stabiliscono le condizioni di coltivazione e le specifiche del prodotto, è prevista nelle prossime settimane. PGP Farmer ha contribuito al dossier congiunto dell’HAS (Alta Autorità Sanitaria), coordinato dall’associazione di categoria UIVEC e sottoscritto da una dozzina di operatori francesi e internazionali.
“La diffusione su larga scala della cannabis terapeutica sta finalmente arrivando in Francia, dopo anni di attesa e ritardi”, ha dichiarato Brahim Sebart, co-fondatore e amministratore delegato di PGP Farmer.
“Ciò che ancora serve è che le aziende francesi possano produrre sul nostro territorio. La nostra missione è garantire alla Francia una materia prima farmaceutica interamente francese, al servizio dei pazienti”.

