Il mercato tedesco della cannabis supera 1,15 miliardi di euro con la fine dell’era dei rimborsi

2 Settembre 2026

BusinessOfCannabis

https://businessofcannabis.com/new-report-germanys-cannabis-market-crosses-e1-15bn-as-reimbursement-era-ends/

Secondo un nuovo white paper pubblicato oggi da Business of Cannabis e Prohibition Partners, il mercato tedesco della cannabis terapeutica ha raggiunto circa 1,15 miliardi di euro nel 2026, con le prescrizioni private a pagamento che generano circa il 75% del valore totale del mercato.

Il white paper, intitolato “European Cannabis Insights 2026”, si basa su dati e analisi esclusivi presentati all’European Cannabis Insights Summit, tenutosi a Berlino il 10 giugno 2026.

Esamina le forze strutturali che stanno rimodellando i mercati della cannabis terapeutica in Germania, Polonia e Svizzera e spiega perché la prossima fase di competizione sarà decisa dalle scelte operative piuttosto che dagli esiti normativi.

“L’industria europea della cannabis ha raggiunto il punto in cui i vincitori saranno determinati meno dagli esiti normativi e più dalle scelte operative e strutturali che gli operatori compiranno nei prossimi due o tre anni”, scrive Ben Stevens, direttore di Business of Cannabis, nella prefazione del report.

Di seguito, riportiamo alcuni spunti chiave del report.

Le dinamiche in rapida evoluzione della Germania

La trasformazione del mercato medico tedesco, avvenuta nell’aprile 2024 con l’entrata in vigore della legge sulla cannabis terapeutica, è stata sostanziale, ma non uniforme.

Il sistema sanitario pubblico tedesco (GKV), che copre circa il 90% della popolazione tedesca, genera meno di un quarto del valore totale del mercato. Le preoccupazioni relative alla responsabilità dei medici, i continui rifiuti da parte delle compagnie assicurative e la complessità strutturale delle prescrizioni GKV hanno mantenuto limitati i volumi rimborsati, una situazione che si è aggravata con la legge tedesca che ha escluso i fiori di cannabis dai prodotti coperti dal GKV, a partire dal 30 luglio 2026. Le associazioni di pazienti stanno chiedendo un riesame legale del provvedimento e la sua validità a lungo termine rimane oggetto di controversia.

Tutto ciò avviene mentre il settore continua la sua rapida espansione. Tra marzo 2024 e dicembre 2025, i volumi di prescrizioni sono aumentati di oltre il 3000%, mentre il numero di referenze di cannabis disponibili è più che raddoppiato.

Si prevede che il settore raggiungerà oltre 1,5 miliardi di euro nei prossimi quattro anni, e la traiettoria di crescita della Germania dipenderà ormai quasi interamente dall’aumento dei volumi di prescrizioni private tra le fasce di pazienti attualmente non adeguatamente servite dai modelli di telemedicina.

Pressione dell’offerta

Nel 2025, le importazioni tedesche sono aumentate di oltre il 170%, con il Canada che ha rappresentato circa il 46% delle importazioni dirette e quasi i tre quarti del totale se si considerano anche le importazioni indirette.

Tuttavia, questa crescita dei volumi si è discostata nettamente dalla crescita dei margini. Con il continuo calo dei prezzi medi all’ingrosso, il rapporto analizza gli squilibri strutturali tra domanda e offerta.

Sebbene il numero di referenze di infiorescenze disponibili sia aumentato considerevolmente, i prodotti a composizione bilanciata, ovvero quelli che soddisfano gli standard farmaceutici tedeschi sia per il THC che per il CBD contemporaneamente, rimangono rari. Gli operatori in grado di fornire un prodotto di qualità costante e testato, con profili di cannabinoidi affidabili, continuano a spuntare prezzi maggiorati.

Lezioni dalla Polonia

A seguito del divieto, entrato in vigore in Polonia nel novembre 2024, delle prescrizioni di cannabis terapeutica tramite telemedicina, il volume delle prescrizioni è diminuito del 57% nei primi mesi successivi al provvedimento.

Da allora il mercato si è ripreso, grazie allo sviluppo di modelli di cliniche ibride che integrano le visite in presenza, ampliando la copertura geografica in tutto il Paese.

Anche i prezzi medi sono diminuiti di quasi un terzo nello stesso periodo, passando da 65 a 47 PLN al grammo. Il rapporto presenta la Polonia come un esempio concreto della resilienza della domanda dei pazienti quando le modalità di accesso si adattano, e dell’elevata esposizione al rischio di perdite di fatturato che gli operatori si trovano ad affrontare quando ciò non avviene.

L’esempio della Svizzera

Il programma pilota svizzero per l’uso ricreativo della cannabis ha prodotto alcuni dei dati più concreti finora disponibili sulla sostituzione del mercato illegale.

In tutti gli otto progetti pilota attivi, due terzi dei partecipanti non si rifornivano più di cannabis sul mercato illegale, mentre l’approvvigionamento illegale complessivo si è dimezzato.

Il rapporto esamina il contrasto tra la cultura normativa svizzera e quella tedesca nella progettazione dei progetti pilota. Il quadro giuridico svizzero per i suoi progetti pilota si estende per 80 pagine, mentre il fondamento normativo equivalente in Germania si estende per circa due pagine con rimandi ad altre leggi.

Il white paper European Cannabis Insights 2026 è Ora disponibile per il download qui.

Il rapporto è prodotto da Business of Cannabis, con il supporto di Prohibition Partners, in collaborazione con CB Club.