30 Aprile 2026
Nel secondo anniversario dell’entrata in vigore della storica legge tedesca sulla cannabis (CanG), sono stati pubblicati i dati e l’analisi più completi finora disponibili sul suo impatto.
Oggi, il governo ha pubblicato i risultati della seconda valutazione Ekocan (Evaluation des Konsumcannabisgesetzes), fornendo nuovi dettagli fondamentali per un quadro sempre più solido dell’ambizioso progetto sulla cannabis.
Dalla sua entrata in vigore nel 2024, il mercato tedesco della cannabis terapeutica ha registrato una crescita rapida e inarrestabile, con Prohibition Partners che, secondo il suo ultimo Global Medical Cannabis Market Review 2026, ha più che raddoppiato le dimensioni del mercato lo scorso anno.
Ci troviamo in un momento critico. Il governo di coalizione tedesco è a metà di una controversa serie di emendamenti proposti alla legge sulla cannabis terapeutica (MedCanG), giustificati in gran parte dalle accuse di “abuso” della normativa a fini ricreativi e di incentivazione della diffusione del consumo di cannabis in tutta la Germania.
Sebbene il rapporto iniziale di Ekocan e le successive analisi indipendenti contraddicano direttamente questa valutazione, gli ultimi risultati individuano lacune strutturali nell’attuazione della riforma, ma rafforzano la tesi che la riforma non abbia causato l’aumento dei consumi o dei danni che giustificano le restrizioni proposte dal governo.
Finn Hänsel, fondatore e CEO di Sanity Group, ha dichiarato in un comunicato stampa: “A due anni dall’entrata in vigore della legge sulla cannabis, una cosa è evidente: la riforma merita una valutazione seria e scientificamente fondata, non un frettoloso cambio di rotta politico.
Come concordato nell’accordo di coalizione, dovremmo attendere il completamento della valutazione prima di trarre conclusioni di vasta portata o imporre nuove restrizioni.”
Cosa ha rilevato il primo rapporto
Quando Ekocan ha pubblicato il suo primo rapporto intermedio nel settembre 2025, i risultati principali sono stati sostanzialmente rassicuranti per i suoi sostenitori.
Il consumo di cannabis non era aumentato vertiginosamente dopo la legalizzazione, il consumo tra i giovani era in calo e la diminuzione dei reati legati alla cannabis, la depenalizzazione più significativa nella storia della Repubblica Federale, rifletteva un autentico cambiamento nel quadro giuridico piuttosto che una modifica dei comportamenti sottostanti.
Il mercato nero persisteva, ma i primi segnali indicavano un graduale spostamento verso fonti legali. Il primo rapporto specificava esplicitamente che era troppo presto per trarre conclusioni definitive e che un’analisi inferenziale più approfondita sarebbe seguita in una fase successiva del progetto.

